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Cellulite: come far sparire la “buccia d’arancia” ?

Cellulite: come far sparire la “buccia d’arancia” ?

La cellulite è la nemica delle donne soprattutto con l’arrivo dell’estate. Come far sparire la fastidiosissima “buccia d’arancia” ?

Definizione:

La cellulite o panniculopatia edemato– fibro – sclerotica (P.E.F.S.), deriva dal un’alterazione del pannicolo, uno strato di tessuto sottocutaneo ricco di cellule adipose. La cellulite interessa p articolarmente il sesso femminile, si manifesta dopo la pubertà con andamento cronico evolutivo

Eziologia

La cellulite è un inestetismo originato da più squilibri sommati fra loro. Stile di vita scorretto, alimentazione sbagliata, emozioni trattenute, paure e frustrazioni, favoriscono  la produzione di acidi e tossine in quantità tale da non essere più contenuti nel sangue e nei liquidi corporei. L’organismo femminile trattiene gli acidi e li espelle una volta al mese durante il ciclo mestruale,  questa funzione purifica e permette al ph del sangue di mantenere i valori ottimali. L’assunzione della pillola ai fini contraccettivi, procura all’organismo femminile delle pseudomestruazioni che non permettono la completa eliminazione di acidi e veleni, questa situazione indotta diviene una delle principali cause di formazione della cellulite. A lungo andare, una insufficiente eliminazione delle scorie acide altera gli scambi fra vasi e tessuti, con accumulo di liquido nello spazio fra le cellule (edema interstiziale) che il sistema linfatico non riesce a smaltire completamente. L’organismo nella sua ricerca di omeostasi e per prevenire danni agli organi vitali, metabolizza e neutralizza queste sostanze in scorie depositandole in  aree parcheggio quali: anche, coscie e braccia, con formazione di cellulite.

I tre stadi della cellulite

Primo stadio:          “ La pelle appare molle con perdita di tono e di elasticità ”

  • La circolazione venosa e linfatica rallenta, liquidi e tossine non sono convogliati nel circolo sanguigno per essere espulsi ma tendono a travasare nei tessuti con comparsa di edemi localizzati soprattutto intorno a caviglie,  polpacci, gambe, cosce, braccia.

Secondo stadio:     “ La cute presenta l’aspetto a buccia d’arancia”.

  • Il liquido interstiziale accumulato spinge le cellule adipose a distanziarsi fra loro, con alterazione della loro funzione metabolica.
  • Le fibre elastiche compresse dalle cellule adipose perdono elasticità, la cute appare opaca e meno elastica.
  • Degenerazione delle fibre di collagene, che fungono da impalcatura e sostegno, dei tessuti
  • Indurimento dei capillari, con formazione di fini nodulazioni causati da  fibrosi reattiva.

Terzo stadio:         “ La cute presenta l’aspetto a materasso ”.cellulite 2

  • Aumentata diminuzione del flusso sanguigno e linfatico con formazione di noduli più grandi e dolenti al tatto, con sclerosi dei tessuti ed organizzazione di grossi ammassi duri di micronoduli, aumento di capillari dilatati.
  • Comparsa di ematomi, superficie cutanea disomogenea, aspetto a materasso, cute fredda al tatto per insufficienza circolatoria, dolente anche toccata con modesta pressione, compressa, lascia una depressione che scompare solo dopo alcuni secondi.

COSA SI PUO’ FARE ALLORA?

acqua e bellezza

La complessità della cellulite richiede un approccio terapeutico integrato, che utilizzi diversi presidi generali e locali. Gli interventi sono mirati allo stadio di manifestazione della cellulite, ed occorre  eliminare tutti i possibili fattori causali. Risultano indispensabili , stile di vita corretto, adeguata alimentazione, ed in primo luogo un trattamento drenante che depuri l’intero organismo ed  aiuti a rimuovere le scorie metaboliche.

Poiché l’organismo umano è costituito da un 70% circa di acqua , utilizzare questo alimento nella “QUANTITÀ E QUALITÀ”  necessaria, diviene un mezzo veloce e completo per depurare l’intero organismo e restituire salute e bellezza.
Bere tutti i giorni una sufficiente quantità di BUONA ACQUA è un toccasana, cambia il terreno dell’organismo, combatte acidosi ed ipossia, oggi causa di molte malattie. Quando si beve l‘acqua vengono stmolati i nervi simpatici che attivano il metabolismo energetico e l’aumento del consumo calorico che si traduce in perdita di peso. Quando si stimolano i nervi simpatici viene rilasciata adrenalina che attiva le lipasi, enzima trovato nel tessuto adiposo e che per effetto dell’enzima viene scisso in trigliceridi,acidi grassi e glicerolo,rendendo più facile bruciare i grassi. Da questo possiamo compredere quanto bere acqua sia funzionale per bruciare il grasso adiposo che ha a che fare con la cellulite.

Passiamo adesso all’approccio terapeutico integrato per pelle con manifestazione di cellulite

Come detto in precedenza indispensabili sono  stile di vita corretto, adeguata alimentazione, ed in primo luogo un trattamento drenante che depuri l’intero organismo ed  aiuti a rimuovere le scorie metaboliche. Ricordiamo sempre che il processo di depurazione dell’organismo deve avvenire in maniera graduale iniziando il trattamento di depurazione bevendo la BUONA ACQUA con un ph superiore a 7 e che non superi i 9,5 e quindi alcalino. La quantità giornaliera consigliata è pari a circa 1 litro ogni 30 kg corporei, l’acqua aiuta a eliminare il ristagno idrico del tessuto connettivo attraverso i reni, pelle e feci. Possiamo inserire nella nostra dieta tisane ricche di Vitamina C, come la rosa canina che favorisce la produzione di collagene e rende i tessuti cutanei  più elastici e compatti. Le bevande preparate con acqua alcalina creano una potente sinergia che moltiplica l’effetto curativo. Ricordiamo di alimentarci quando sentiamo appetito dallo stomaco, i cibi consumati per golosità o quando non vi è vera esigenza, non vengono digeriti e producono tossine e veleni nell’organismo. La buona masticazione favorisce la digestione condizione fondamentale per la buona salute. L’illustre dott. Shinya consiglia che il pasto principale della giornata deve essere consumato a mezzogiorno, tutto ciò che viene consumato in tarda serata non viene digerito e produce grasso e cellulite.

IL RELAX CHE CURA

Rilassarsi è un atto terapeutico, lo stress genera uno stato di tensione fisica a livello dei tessuti, creando ostacolo al normale ricambio dei fluidi e quindi favorendo anche la cellulite. Il rilassamento scioglie la tensione muscolare aiuta  a drenare i ristagni di liquidi e tossine ripristinando in modo naturale l’equilibrio della pelle ed  evitando  la formazione dei cuscinetti tipici della cellulite. Esercizio fisico moderato, tecniche di rilassamento mentale, come la meditazione, una maggiore consapevolezza di se stessi, sono condizione ottimale per salute e bellezza.

frutta e verduraUNA DIETA DISINTOSSICANTE ED ANTICELLULITE, DEVE OSSERVARE LE SEGUENTI  CARATTERISTICHE:

  • Non appesantire il fegato, evitare fritture, eccesso di grassi animali, alimenti con additivi, bevande alcoliche e troppo caffè.
  • Ridurre il consumo di sale, (favorisce la stasi idrica e linfatica), i cibi cucinati con acqua a ph alcalino intorno a 9,5 sono più digeribili, gustosi, abbisognano di minore quantità di sale e condimenti.
  • Inserire nella propria alimentazione grande quantità di verdura. I vegetali, di qualsiasi genere, sono fondamentali apportatori di vitamine, sali minerali, acqua e fibre utili all’intestino. Vanno consumati ogni giorno, crudi(preferibilmente) o cotti.
  • Favorire il consumo di Frutta fresca e matura prima o lontano dal pasto, per la sua azione disintossicante e l’apporto elevato di vitamine drenanti.

L’APPLICAZIONE DI TALI INTERVENTI HA VISTO RISULTATI IMMEDIATI E SICURIestate e bellezza

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